Wyrdism

Manifesto

Il Surrealismo nacque dal bisogno di liberare il pensiero dal controllo della ragione e di cercare, nel sogno e nell’inconscio, una realtà più vasta di quella visibile.

Wyrdism nasce dallo stesso bisogno di fuga.

Non una fuga dalla realtà, ma dalla forma che la realtà ci impone: continua, coerente, riconoscibile, governata dalla logica e dall’obbligo di avere un significato.

Wyrdism è il tentativo di accedere a un livello differente del reale attraverso l’immagine, il sogno, l’artificio e l’associazione incongrua.

È il luogo in cui ciò che esiste si mescola a ciò che avrebbe potuto esistere; ciò che ricordiamo, a ciò che non è mai accaduto; l’umano, all’oggetto; il sublime, al grottesco.

Non cerca di rappresentare il mondo, ma di interromperne il funzionamento abituale.

Nel Wyrdism il pensiero procede per apparizioni. La ragione non viene abolita, ma sospesa. L’errore e l’assurdo rivelano connessioni che la realtà ordinaria tiene separate.

Ogni storia può rifiutarsi di essere spiegata.

Il sogno non è evasione passiva, ma uno strumento di conoscenza capace di costruire una verità possibile.

Il grottesco non distrugge la bellezza: la libera dalla necessità di essere rassicurante.

Wyrdism è una pratica di disorientamento.

Una sospensione volontaria del mondo conosciuto, necessaria per immaginarne un altro.

Wyrdism è l’espressione di un mondo che esiste soltanto dentro di me.

EN — MANIFESTO. Surrealism was born from the need to free thought from the control of reason and to seek, in dreams and the unconscious, a reality larger than the visible one. Wyrdism is born from the same need to escape. Not an escape from reality, but from the form reality imposes upon us: continuous, coherent, recognizable, governed by logic and by the obligation to have meaning. Wyrdism is an attempt to access a different level of the real through image, dream, artifice and incongruous association. It is the place where what exists merges with what might have existed; what we remember with what never happened; the human with the object; the sublime with the grotesque. It does not seek to represent the world, but to interrupt its habitual functioning. In Wyrdism, thought proceeds through apparitions. Reason is not abolished, but suspended. Error and absurdity reveal connections that ordinary reality keeps apart. Every story may refuse to be explained. The dream is not passive escape, but an instrument of knowledge capable of constructing a possible truth. The grotesque does not destroy beauty: it frees it from the need to be reassuring. Wyrdism is a practice of disorientation. A voluntary suspension of the known world, necessary in order to imagine another. Wyrdism is the expression of a world that exists only within me. — Daniele Cazzola

AWARDS

NOMINATED ON SUNRA

WYRDISM

SUNRA × London Design Festival · Music Video · 2026

IT

Il film WYRDISM di Daniele Cazzola è stato selezionato tra i finalisti nella categoria Music Video di SUNRA — Harnessing the Unmade, nell’ambito del London Design Festival 2026.

Un riconoscimento alla ricerca visiva di Wyrdism, dove sogno, artificio e grottesco si incontrano in un immaginario che attraversa arte e cinema.

The Handbag Factory, Londra
11–15 settembre 2026

EN

WYRDISM, a film by Daniele Cazzola, was selected as a finalist in the Music Video category of SUNRA — Harnessing the Unmade, as part of the London Design Festival 2026.

A recognition of Wyrdism’s visual exploration, where dream, artifice and the grotesque meet in an imaginative world spanning art and cinema.

The Handbag Factory, London
11–15 September 2026

Poster del film WYRDISM di Daniele Cazzola, finalista SUNRA 2026 nella categoria Music Video

ARTIST PROFILE

l’uomo, l’arte, il wyrd

Daniele Cazzola sviluppa una ricerca che attraversa fotografia, installazione, immagine in movimento, direzione artistica e strumenti generativi. Il suo lavoro nasce da una formazione visiva legata alla fotografia e si muove verso territori in cui realtà, memoria, artificio e immaginazione smettono di essere categorie separate.

Nel corso degli anni ha costruito progetti espositivi e culturali, lavorando sia come autore sia all’interno di piattaforme e collettivi. La pratica si è sviluppata attraverso esperienze site-specific, videoinstallazioni, progetti editoriali e sperimentazioni legate all’immagine contemporanea.

Wyrdism è oggi il nome di questa pratica: un luogo personale nel quale sogno, grottesco, bellezza, errore e associazione incongrua diventano strumenti per interrompere la lettura abituale del reale.

L’intelligenza artificiale entra nel processo come ulteriore strumento di costruzione dell’immagine, non come linguaggio autonomo: una nuova possibilità tecnica dentro una ricerca iniziata molto prima della sua comparsa.

EN — THE MAN, THE ART, THE WYRD. Daniele Cazzola develops a practice spanning photography, installation, moving image, art direction and generative tools. Rooted in a visual education shaped by photography, his work moves toward territories where reality, memory, artifice and imagination cease to be separate categories. Over the years he has developed exhibitions and cultural projects, working both as an author and within platforms and collectives. His practice has evolved through site-specific experiences, video installations, editorial projects and experiments with the contemporary image. Wyrdism is now the name of this practice: a personal territory in which dream, the grotesque, beauty, error and incongruous association become tools for interrupting the habitual reading of reality. Artificial intelligence enters the process as a further image-making instrument rather than an autonomous language: a new technical possibility within a research path that began long before its emergence.
2006 ca.

Villa Cita, Montecchio Precalcino — ideazione e organizzazione di un format dedicato all’arte contemporanea.

2007

Pecora, Schio — progetto espositivo.

2008–2009

NODO / Nodo Expò, Thiene — direzione artistica e comunicazione; fondazione di Type Creative People e mostra Type. Krap Invaders, Schio — comunicazione e installazione visiva.

2010–2011

Piacere & Potere · Pulsart · F for Fetish · A Very Merry Kitchmas. Pulsart si sviluppa come progetto espositivo e piattaforma di ricerca culturale.

Mostra personale 11 febbraio–11 marzo 2012

Daniele Cazzola in Arcadia, Arcadia, Schio — personale dedicata alla pittura digitale.

Marzo–giugno 2012

Dylan Dog, Caldogno · Cascina Irma · Banchina Molini, Mestre.

Mostra personale 1 luglio 2012

Ghisa, Giardino Jacquard, Schio.

Ottobre 2012

New Generation Festival, Lonigo.

Mostra personale Dicembre 2012

Storie di assenza di sguardi, volti e figure, ViArt, Vicenza — a cura di Elena Agosti.

Mostra personale Gennaio 2013

Bocciodromo, Vicenza — mostra personale.

Gennaio–maggio 2013

Premio Art Caffè Letterario, Roma · Venetian Vanity, Venezia · Animes, Arzignano.

2013

Io sono Diverso, Metamorfosy Gallery, Vicenza — collettiva con un’opera · The Witch Hunt, Palazzo Fogazzaro, Schio · Pulsart Restart, 5–21 luglio, Schio.

Selected cultural projects

Lago Film Fest / fade2grey — intervento site-specific · Infart, Garage Nardini — videoinstallazione con Type Creative People · OPUS · Iconoclastic.

2026 — SUNRA

WYRDISM — finalista nella categoria Music Video di SUNRA — Harnessing the Unmade, London Design Festival. The Handbag Factory, Londra, 11–15 settembre 2026.
Finalist, Music Video category, SUNRA × London Design Festival.

2026 — ongoing

Wyrdism — film, immagini, oggetti e artefatti provenienti da un mondo che esiste soltanto all’interno dell’autore.

Il reale è soltanto una delle possibilità.

Wyrdism

Per apparizioni, collaborazioni e altri fenomeni inspiegabili, contattami qui: For apparitions, collaborations and other unexplained phenomena, contact me here: